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Danza

BHARATANATYAM. Teatro-Danza classico dell'India con Marianna Biadene

TEATRO-DANZA BHARATANATYAM Il teatro-danza dell’India vanta origini antiche e si è sviluppato  nei secoli  in seno alle ricche tradizioni artistiche e spirituali dell’India (poesia, musica, iconografia e yoga). Ricodificata nella sua forma attuale agli inizi del XX secolo, la danza bharatanatyam è oggi diffusa e apprezzata internazionalmente. Questo stile di danza si distingue per la perfetta geometria delle linee, la ricchezza ritmica e la raffinata mimica del volto. Nella danza bharatanatyam il corpo della danzatrice si trasforma in un elaborato alfabeto di simboli, in grado di narrare storie e comunicare precise emozioni attraverso un sofisticato linguaggio gestuale. In questo stile di danza viene data particolare importanza alla precisione delle linee e delle forme, spesso congelate in pose di scultorea bellezza.

 

I corsi si rivolgono a chiunque sia interessato ad avvicinarsi allo studio della danza indiana bharatanatyam e/o a conoscere le tradizioni performative classiche dell’India, con proposte didattiche differenziate. Oltre ad offrire un più tradizionale percorso di formazione tecnica nella disciplina coreutica (vd. Corsi di Danza Bharatanatyam), quest’anno proponiamo un ciclo di incontri culturali e di approfondimento sulle arti sceniche indiane aperto a qualsiasi livello di esperienza (vd. Natya •Tradizioni Performative/Corso Open)

 

CORSO DANZA BHARATANATYAM [Repertorio e Abhinaya] Studio del repertorio tradizionale della danza indiana bharatanatyam, approfondimento della tecnica e dell’abhinaya. Lo studio della tecnica sarà affiancato da un percorso di ricerca sui rasa e di approfondimento delle tecniche espressive (abhinaya), anche attraverso lo studio di brani di repertorio (padam, javali). Verranno inoltre proposti moduli specifici per approfondire lo studio del solfeggio ritmico (tala, nattuvangam) e le sue possibili applicazioni nella danza. Per la partecipazione al corso è consigliabile avere una formazione pregressa in danza classica indiana (3 anni di studio/pratica ); verranno anche valutate le domande da parte di candidati che, pur non avendo una preparazione specifica in danza bharatanatyam, hanno una solida formazione in altre discipline coreutiche (teatro-danza).

 

CORSO DANZA BHARATANATYAM [Adavu & Tecnica] Il corso offre la possibilità di studiare in modo sistematico la tecnica della danza indiana bharatanatyam. Programma: preparazione propedeutica informata dalle discipline dello yoga e pilates; studio sistematico delle unità  fondamentali di movimento (adavu); approfondimento della tecnica e studio di sequenze di danza più articolate/complesse; studio del solfeggio ritmico (tala, nattuvangam) 

 

 

MARIANNA BIADENE Danzatrice, coreografa e insegnante di danza, Marianna si è formata in danza classica, contemporanea e danza classica indiana. Intraprende, giovanissima, lo studio della danza bharatanatyam con Savitry Nair e C.V. Chandrasekhar e successivamente approfondisce la formazione con periodici soggiorni di studio in India, sotto la guida di grandi maestri dell’accademia Kalakshetra (Chennai). Continua la formazione a livello professionale a Londra (2000-2012) presso il The Place School of Contemporary Dance (per la danza contemporanea) e il Bhavan Centre (per la danza classica indiana). Successivamente, continua a perfezionarsi con alcuni tra i più rinomati maestri ed esponenti dello stile bharatanatyam (C.V. Chandrasekhar, Leela Samson, Bragha Bessel). Marianna ha presentato spettacoli in Italia, Europa ed India, come solista e in collaborazione con compagnie di danza, e si esibisce regolarmente in teatri, festival e prestigiose manifestazione culturali. Frequenti e significative le sue collaborazioni con artisti di fama internazionale. Dal 2011 è Presidente dell’Associazione Gamaka con la quale organizza spettacoli, festival e masterclass, ospitando regolarmente celebri danzatori e maestri dall’India. Dal 2007 collabora con la Fondazione FIND – India Europe Foundation for New Dialogues, per la quale cura la sezione danza del Festival Summer Mela, prestigiosa rassegna di arte e cultura indiana presentata annualmente a Roma (2013-2020). Marianna associa l’attività di danzatrice alla ricerca sulle arti e la cultura indiana : nel 2011 ha curato la prima edizione italiana di “Lo Specchio del Gesto” di  A.K. Coomaraswamy (trad. Italiana dell’Abhinaya Darpana) per l’editore CasadeiLibri. Dal 2012 si dedica all’insegnamento della danza indiana bharatantyam in Italia, collaborando con numerose scuole di danza e centri yoga. Per visionare il profilo completo si rimanda al link 

mariannabiadene.blogspot.com

ODISSI, danza classica indiana con Stella Penzo.

Originaria dello stato dell’Orissa, la danza classica indiana Odissi è oggi una forma d’arte raffinata che pur conservando il suo carattere devozionale, ha lasciato l’ambiente dei templi e delle corti reali dove veniva inizialmente performata per trasferirsi nei teatri. Si costruisce attorno due posizioni di base: il Chouka, o quadrato e il tribhanga, triplice flessione del corpo in cui la spina dorsale è posizionata a disegnare una esse. I piedi sono utilizzati per percuotere la terra creando sia differenti giochi ritmici, sia generando un’energia ascendente che risale la colonna vertebrale dando l’impulso ai movimenti del busto e della parte superiore del corpo. Questo modo di gestire l’energia prodotta durante l’esecuzione rende possibile la contrapposizione tra la forza e la stabilità della parte inferiore del corpo e la delicatezza e sinuosità di quella superiore, tratti che caratterizzano fortemente questo stile. Ulteriori markers dell’Odissi sono l’ampio utilizzo dei mudra, il linguaggio gestuale delle mani e l’espressività del volto.

Il laboratorio/corso, durante il quale verranno affrontate le basi tecniche della danza Odissi, costituisce un primo approccio a quest’arte ed è dedicato a danzatori, performer, attori e in generale a tutti coloro che fossero interessati ad incontrarla. Nel trasmettere la tecnica basilare propria della danza, saranno particolarmente messi in luce i seguenti temi:
Allineamento del corpo rispetto all’asse centrale, baricentro e punti di forza. Gestione del peso del corpo: la continua ricostruzione dell’equilibrio. Flusso dell’energia ascendente. Yantras e forme geometriche nel corpo e nello spazio. Forza e delicatezza. Coordinazione: segmentazione del corpo in unità autonome e pensanti. Le attività e gli esercizi preparatori alla danza: Yoga, studio dei bhangi, posizioni di base del corpo; Chouka, tribhanga e loro evoluzioni; Hastamudra: il linguaggio delle mani; Chari: camminate e spostamenti nello spazio.

Odissi & Danza Indiana Contemporanea a cura di Stella Penzo

E’ un percorso che parte dallo studio delle basi tecniche della danza classica indiana in stile Odissi per aprirsi in seguito all’esplorazione creativa, emotiva ed energetica di temi precisi, espressi tramite i vocabolari base delle danze indiane. Un percorso per mettersi in gioco prima di tutto come donne, come pensatrici, come esploratrici della propria emotività e poeticità innata e solo per ultimo come danzatrici.
Si tratta di laboratori di gruppo su lavori coreografici originali, basati sui vocabolari base delle danze indiane, per sviluppare un linguaggio coreutico ed espressivo affine a quello della danza indiana contemporanea. A livello pratico, la ricerca viene sorretta dalla tecnica base di due arti performative tradizionali indiane: Odissi al primo posto, Kalaripayattu in seguito, e da un lavoro di esplorazione corporea di queste. In entrambe le discipline infatti, è comune la relazione yogica delle posizioni che veicolano energie specifiche, non solo espressive ma anche psichiche. La danza Odissi è una forma di teatro-danza classico indiano originaria dello stato dell’Orissa. In essa il corpo intero viene modellato in morbide pose ispirate alle sculture dei templi, i piedi suonano la terra in differenti giochi ritmici mentre le mani e il volto, veicolando le emozioni, fungono da mezzo narrativo per la componente teatrale di questa raffinata forma d’arte. Lo studio della danza Odissi può costituire inoltre un interessante percorso di crescita emotiva, mentale e spirituale valido per tutti, al di là di genere, cultura e periodo storico di appartenenza. Il Kalaripayattu , è un’arte marziale originaria del Kerala (India del Sud). Affonda le sue radici nella più antica tradizione vedica risalente a3500 anni fa e attinge la sua linfa vitale dai concetti dello yoga e della danza indiana nel comune patrimonio della medicina ayurvedica. Il kalaripayattu lavora in particolar modo sulla apertura dei canali energetici, sul rinnovo dell’energia corporea e sviluppa una precisa sincronizzazione tra corpo e mente. Una peculiarità che lo differenzia dalle altre arti marziali è l’aspetto performativo che caratterizza la disciplina e che l’avvicina per questo alla danza e al teatro.

Intrecci. La tradizione in dialogo con la Danza Contemporanea con Nuria Sala Grau.

Spazio, corpo, movimento tra Tradizione e Contemporaneità tra Rito e Quotidianità. “L’attraversamento di tempo e spazio del Codice Universale”. Questo laboratorio si basa sull’idea di creare un gruppo di studio che faccia pratica degli elementi principali del Bharatanatyam e del suo Teatro-danza. Intendiamo il ricco patrimonio ritmico, l’uso dei Mudra, gli aspetti rituali poetici ,tecnici del suo danzare ponendoli in relazione agli elementi fondanti della danza contemporanea, quindi il gesto e la sua intenzione, la qualità della presenza, lo spazio – che si apre rompendo con le regole di centralità e frontalità – l’improvvisazione come momento di scoperta di nuove poetiche, la capacità di comporre, la relazione con l’altro tramite e l’ascolto. 

“Insieme per l’insieme” Fare esperienza e creare un terreno fertile dove la danza indiana s’intrecci con quella contemporanea. Il laboratorio è aperto a tutte le persone che sono interessate a lavorare con il corpo per avvicinarsi alla conoscenza della nostra essenza divina. 

“(…) La ricchezza di un antica cultura s’incontra e dialoga con l’attualità cercando tramite la consapevolezza nuove strade di comunicazione e bellezza”. (Nuria Sala Grau)

Natya. Tradizioni performative dell'India. Il Corso OPEN Culturale a cura di Marianna Biadene

Il teatro-danza dell’India vanta origini antiche e si è sviluppato nei secoli in seno alle ricche tradizioni artistiche e spirituali dell’India (poesia, musica, iconografia e yoga). Per poter meglio apprezzare le arti performative classiche è utile conoscere il contesto culturale nel quale esse hanno avuto origine. Nel contesto tradizionale indiano, le diverse forme di espressione artistica si sviluppano a partire da una visione estetica condivisa, che è a sua volta profondamente influenzata da una particolare visione filosofica e spirituale. Qualsiasi forma di espressione artistica – teatro, danza, musica, poesia, pittura – intende ricreare l’armonia e la bellezza “perfetta” del mondo ideale e divino. L’interrelazione tra le diverse forme di espressione artistica è testimoniata sia dagli antichi trattati di estetica, drammaturgia e musicologia, che da esempi di arte figurativa che risalgono ad epoche molto antiche. Nel contesto delle tradizioni performative classiche, il principale scopo della rappresentazione scenica (natya) è l’evocazione del Rasa, termine sanscrito di difficile traduzione variamente reso con succo, quintessenza, sentimento . Il corso è rivolto a tutti coloro che nutrono un interesse per l’India e in particolare per le sue forme artistiche e spirituali, il corso offre un approfondimento tecnico-teorico per i danzatori e uno spunto di riflessione per i praticanti di yoga, ricercatori, studenti e curiosi. Il corso prevede un ciclo di incontri culturali e di approfondimento sulle arti sceniche indiane, e non richiede alcuna esperienza pregressa di danza. Gli incontri si rivolgono a chiunque sia interessato ad avvicinarsi allo studio delle tradizioni performative classiche dell’India: Introduzione al Natya (le origini divine del teatro-danza nel mito); il gesto che racconta (abhinaya); il linguaggio delle emozioni (Rasa e Bhava) ; la funzione del ritmo (tala); inquadramento storico dei principali stili di teatro-danza; la classificazione delle eroine (nayika); le forme nel repertorio (marga); il mito di Nataraja. Il percorso prevede un ciclo di lezioni teoriche e pratiche, con presentazioni frontali (con proiezioni di filmati e immagini d’archivio) e laboratori tematici.

 

Per informazioni, richieste e prenotazioni info@hanumanschool.com

Coordinamento: Alan Bedin, Hanuman aps +39 338 9167948